mercoledì 16 dicembre 2009
Auguri al boss!
Buon Compleanno Nigmo!!!
Le tue donne TP...
venerdì 13 novembre 2009
nostalgia del blog
oggi sarei un po di malumore... e di rimettermi a scrviere seriamente nn ho voglia...
però un salutino ci sta sempre dentro...ma il mio saluto vuole essere un arrivederci a presto...
CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
mercoledì 4 novembre 2009
A gran richiesta il Quizzone...
E BASTA...
Cominciamo come abbiamo finito, frasi di film, il primo che becco ad usare internet lo stronco ok?!
Un punto per ogni titolo, niente penalità per gli errori...
La classifica è scritta qua di fianco, non me la ricordo, ma è li, fate lo sforzo di guardarla.. cazzo!!!!
FRASE 1
Avete mai fatto caso che ogni tanto si incrocia qualcuno che non va fatto incazzare? Quello sono io...
FRASE 2
Può continuare a fissarmi con quello sguardo persecutorio e inquisitorio per quanto vuole, ma mi creda, sarei disposto anche a spargere il mio sangue sulla bandiera purché le strisce restino rosse.
FRASE 3
Mentre tu sei qui ad imitare la Svizzera, la gente muore...
FRASE 4
Sono incinta Rafe... darò tutto il mio amore a Denny ma non guarderò un tramonto senza pensare a te...
FRASE 5
È il mistero della vita che ora mi sostiene e guardo verso il Nord e vorrei tanto che ci fossero due vite concesse a tutti gli uomini e tutte le donne.
FRASE 6
Rapporto finale del veicolo spaziale commerciale Nostromo, da parte del terzo ufficiale. Gli altri componenti dell'equipaggio sono morti... Carico e nave sono distrutti.
FRASE 7
Quando uccidi un re non puoi pugnalarlo in un vicolo, lo devi uccidere dove tutta la sua corte può vederlo.
FRASE 8
Forza e Onore il resto è Aria e Polvere!
FRASE 9
Mi sono sentito chiamare negro così spesso che non pensavo ci fosse niente di male: credevo fosse il mio nome.
FRASE 10
Ogni uomo sotto al mio comando dovrà portarmi cento scalpi di nazisti! E io voglio i miei scalpi!
FRASE 11
E ricordati sempre... Se vuoi qualcosa nella vita allunga la mano e prendila.
FRASE 12
Quanti di voi sanno di essere vivi? Cazzate... Siete soldatini di plastica in una fangosa guerra in miniatura... Avanti! Quanti di voi pensano di essere vivi? Quanti di voi sanno di essere veramente vivi.
FRASE 13
Il miglior risultato si ottiene quando ogni componente del gruppo fa ciò che è meglio per sé e per il gruppo... Dinamiche dominanti, signori, dinamiche dominanti
FRASE 14
È sempre la stessa storia: è solo quando cominci a temere davvero la morte che impari ad apprezzare la vita. A te piace la vita, tesoruccio?
Ecco fatto, ripsonde signorirne....
Il blog abbandonato....
L'ufficio fashion ha tentato di lanciare dei segnali, ma non sono stati considerati!
Ci manca il quizzone, il racconto in parti, quello di Morgana...e poi le rubriche!
Appello: TORNIAMO A SCRIVERE!!!!!!
lunedì 5 ottobre 2009
Planibel
Non sono un' amante della montagna, ma lì ci andrei al volo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un ringraziamento speciale alla Fede che ha passato la telefonata a tutti e che ci ha permesso di conoscerlo!
mercoledì 30 settembre 2009
FORUM DI OGGI
Sarà ma Angy Kittosa mi sta un pò sul C..O.
E a voi?
martedì 29 settembre 2009
che giornata del c...o
Sarà il male ai denti, sarà che Alice mi ha attaccato una semi influenza, sarà che sono strafatta di OKi, zimox e pastiglie x il mal di gola e che nn ho utilizzato il coprente per lo stomaco come la d.ssa Morgana mi aveva giustamente consigliato (w l' autolesionismo), ma oggi ho propio lo scazzo...e quando mai direte voi...sn isterica
Proposta: ce ne andiamo al primo piano a fare shopping?!!!! (ma nn alle 6...oraaaaaa!!!!!)
Saluti a tutti i nostri lettori......???se ce ne sono
baci e abbracci
P.S. non mi sono deimenticata delle rubriche faschion victim ecc... datemi time e scriverò qualcosina
Inviata da Milano...
Qui è un mortorio, è divertente però vedere passare poca gente, ma così variegata e strana nel proprio genere...Ho già visto le piante camminare(e sono venute a mattersi proprio a fianco a me), come mi preannunciava ieri la mia collega è pieno di stranezze...Però ci si sente un po' multietnici qui, in fondo siamo nella sede de Il sole 24 Ore, la redazione di un giornale, mica da ridere eh...?!
Attendo vostre notizie dalla sede...Non ho il messenger, ma il blog può essere utile!!!
ciao ragazze, un bacio milanese!
giovedì 17 settembre 2009
E' PROPIO VERO....
Traduzione:" Ciò che ci viene fatto è perchè a nostra volta l'abbiamo fatto agli altri".
Ebbene servizio in coda al TG:" Rocco Siffredi è stato denunciato dalle fiamme gialle per evasione fiscale"
Allora aveva ragione la mia vecchia zia!!!!
Morale: Se nella vita non hai fatto altro che ciulare gli altri, prima o poi gli altri ciulano te!!
mercoledì 16 settembre 2009
Ma questa non ve l'ho detta!
Sapete quel bel negozio che si chiama "Primo Piano?
Bene la titolare la Manuela, grande e simpaticissima donna, ha come sonaglino quando si entra dalla porta il cinguettio di un uccellino.
Una sera d'estate un signore anziano, si è fermato a cavallo tra l'ingresso del negozio e l'uscita dello stesso....Risultato: l'uccellino continuava a cinguettare.
La Manu, allora, dal piano superiore del negozio si sporge ed eserdisce dicendo a gran voce:" Signore, scusi si potrebbe spostare, altrimenti mi impazzisce l'uccello!!!!
Che donna!!!!
...NIENTE QUIZZONE???..E ALLORA LARGO ALLA FANTASIA!!!
martedì 15 settembre 2009
Caro Nigmo
Avrei una grande richiesta che spero tu possa soddisfare: durante il rinfresco per il tuo addio al celibato, ti sarei gratissima se volessi nuovamente illustrare la tua teoria, dal titolo: " LO sposo è solo un suppellettile".
Ringraziandoti in anticipo, ti saluto.
P.s: Mi hai comprato il Ginger?......BRAVISSSSIMO!!!!!!
venerdì 11 settembre 2009
MEG - una vita una storia - capitolo 9
Jack si fermò davanti all’uscio e mi posò delicatamente al suolo.
La tempesta non accennava a diminuire e mi sembrò il minimo invitare il mio nuovo amico a ripararsi da essa nella mia dimora.
-“ Entra, ti offro un caffè”.
-“ No grazie, ho la jeep qui fuori ed è meglio che torni in centrale, la tempesta potrebbe aver causato dei danni e potrebbero avere bisogno di me”.
-“ Come vuoi”.
Mi voltai, aprii la porta di casa, ma prima di entrare mi rivolsi nuovamente a lui:
-“ Jack…Grazie”.
Non rispose e con passo spedito si diresse verso la macchina.
-“ Che tipo strano…Mai una parola di troppo, mai un sorriso…Chissà”.
Entrai richiudendo la porta.
Ripensai all’accaduto scoprendo di avere davanti agli occhi, più nitida che mai, la figura di Jack.
Cosa l’aveva spinto nel bosco con quella tempesta?
Com’era arrivato fino a me?
Tutto ciò era uno strano caso, come se qualcosa avesse voluto farci incontrare…Come se una forza sconosciuta stesse tirando le fila del nostro destino.
Fine capitolo 9
Sono imperdonabile....
Sapete qual'è il soprannome del nostro Federico?
Ma cacchio!!!!
Miiiii che giornata!!!!!
Mah' quasi quasi mi sento una canzone di Nino D'angelo, ad esempio "n'u Jeans e na maglietta"!!
Che filmone!!!Quando avevo 8 anni mia nonna al pomeriggio li guardava e riusciva anche a piangere.
Scherzi a parte, credo che sia doveroso ricordarci della tragedia che ben 8 anni fa ha devastato l'America!
L' 11 settembre del 2001 intorno alle 15.00 ora italiana, a World Trade Center il tempo si è tragicamente fermato a causa della follia di alcuni uomini.
In quell'attentato 2974 persone sono morte!
Ma l'America, la grande America si è rimboccata le maniche ed è riuscita a rinascere dalle ceneri di quel disastro, propio come una fenice.
Da buona italiana quale sono e da donna che ama la sua terra sono vicina con il cuora e con la mente ai nostri alleati.
W la vita!
E quì mi fermo, è meglio.
giovedì 10 settembre 2009
Meg - una vita una storia - capitolo 8
Per fortuna aveva la pelle dura e le ossa di ferro; l’incidente gli aveva procurato solo qualche graffio che avrei provveduto a disinfettare più tardi.
Ora avevo solo un pensiero: ritrovare Golia a tutti i costi!
Fuori infuriava una vera e propria tempesta di vento; la potenza di questo era tale da far vibrare perfino le travi della stalla.
Presi l’impermeabile e corsi nel bosco…per quanto mi sforzassi di urlare il nome di Golia, la mia voce veniva sopraffatta dai tuoni e i miei occhi stentavano a rimanere aperti tanta era la polvere alzata dall’uragano.
La luce continuava a diminuire, come se le tenebre fossero calate inesorabilmente su Melville.
Volsi lo sguardo in diverse direzioni, ma ben presto mi resi conto di trovarmi in un punto a me del tutto sconosciuto.
-“Merda!Merda! E ancora merda! E adesso come faccio!? Dove vado!? Se solo avessi Tequila con me…”
Un torrente di pioggia cominciò ad inondare la terra; sembrava che questo fosse il giorno in cui la natura aveva deciso di vendicarsi dell’uomo…
Qualcosa, qualcuno mi afferrò le spalle…
Un fragore assordante amplificò la mia paura…
-“ Cosa diavolo ci fai qui ? Con questo tempo, a quest’ora e da sola!?”
Era Jack! Non avrei mai pensato che la vista della sua persona mi facesse tanto piacere.
-“ Andiamo via, forza ti riaccompagno a casa!”
Mi circondò le spalle con il braccio destro:
-“ Tieni giù la testa e seguimi”.
-“ No!Prima devo trovare Golia!”
-“Golia? E chi è Golia?”
-“ E’ il mio cavallo!”
-“ Coosa!! E tu sei qui in piena tempesta, nel luogo più pericoloso di Melville per cercare un cavallo? Sei pazza!...Andiamo forza:”
-“ No!”
-“ Muoviti o mi vedrò costretto a convincerti in modo meno gentile!”
-“ Ma chi cavolo ti credi di essere! E poi chi l’ha chiesto il tuo aiuto!”
Con fare iroso gli tolsi il braccio dalle mie spalle.
Jack mi fissò con sguardo severo, poi tendendomi la mano disse:
-“ Andiamo è pericoloso stare qui! Stai anche tremando dal freddo!”
-“ Fatti gli affari tuoi e lasciami in pace!”- Dissi voltandomi
Non feci in tempo a fare due passi che mi sentii sollevare da terra ritrovandomi tra le braccia di Jack.
Provai una strana sensazione: ero li, stretta a lui; il mio viso poggiava sul suo petto e non potei fare a meno che inebriarmi con il suo profumo.
-“Adesso ferma e zitta!”
Non dissi e non feci nulla; ero incantata dal suo modo di fare, dal suo modo di essere e dai suoi stupendi occhi blu che ogni tanto volgeva verso di me per assicurarsi che tutto andasse bene.
Io, intanto, mi lasciavo sorreggere dalle sue braccia, come un neonato si lascia cullare dalle braccia della madre.
Ascoltavo il forte battito del suo cuore e senza accorgermi mi soffermai a pensare quanto sarebbe stato bello se quel cuore battesse per me.
Fine 8° capitolo
Che megera che sono!
Sapete quando mi ha visto mi ha voltato le spalle ( sintomo di maleducazione e più ancora di oscuro timore nei miei confronti e su qust'ultima cosa ha pienamenta ragione) forse pensa di farmi un dispetto...Poverina!!
mercoledì 9 settembre 2009
MEG - una vita una storia - capitolo 7
Il tempo non era dei migliori, ma non minacciava di piovere tanto presto.
Per precauzione presi l'impermeabile, chiamai Tequila e uscii di casa assicurandomi che porte e finestre fossero ben chiuse.
Arrivata alla stalla, Golia aveva già capito che era arrivato il momento della passeggiata; infatti come era solito fare ogni giorno, aveva preso in bocca le redini.
Lo sellai, assicurandomi che la cinghia del sottopancia fosse ben tirata; chiusi la porta della stalla e appena fuori afferrai con la mano sinistra le redini e la criniera, infilai il piede sinistro nella staffa e con la mano destra nel retro sella, feci forza per aiutarmi nella salita.
Una volta in sella bastò una lieve pressione dei polpacci sul costato di Golia che questi accennò il primo passo.
Lo guidai verso il cancelletto posteriore della villa e da li nel folto del bosco.
Tutto era silenzioso; gli alberi spogli, avevano piegato i loro rami verso il freddo sottobosco; sembravano tante figure umane impegnate ad esternare il loro dolore.
In giro non vi erano animali; erano ancora tutti raggomitolati nelle loro calde tane in attesa che il freddoe triste inverno lasciasse il posto a una tiepida primavera.
Di tanto in tanto alcuni uccelli sorvolavano il grigio cielo; ma restavano muti, non un cinguettio a rallegrare quell'angolo di bosco senza vita.
Tequila correva avanti e indietro come un pazzo; a lui quel sepolcrale silenzio non metteva angoscia.
Golia camminava come sempre con le orecchie ben tese, volgendo la testa in ogni direzione per assicurarsi che nessun pericolo fosse nelle vicinanze.
Camminammo per circa quaranta minuti nel più cupo dei silenzi, mentre all'orizzonte nuvoloni neri minacciavano l'avvicinarsi della tempesta e il vento cominciava ad aumentare producendo strani rumori passando tra i rami.
Ora sembrava che ogni albero volesse raccontare la sua triste storia.
D'un tratto la fitta boscaglia si diradò lasciando il posto ad una radura, al centro della quale troneggiava un enorme albero dai folti rami piegati; finalmente ero riuscita ad arrivare alla radura del salice.
Fermai Golia che non si dimostrò molto soddisfatto di quell'ordine; l'atmosfera quì era strana, molto strana e Golia fu il primo ad accorgersene.
Cominciò ada arretrare come se ci fosse qualcosa che lo rendeva nervoso...Lanciò un forte nitrito verso l'alto e iniziò a dimenarsi senza un apparente motivo.
-" Fermo...Fermo Golia che ti prende!"
Girò un paio di volte su se stesso, poi si lanciò al galoppo ripercorrendo la strada che avevamo fatto poco prima portandomi lontano da quel luogo arcano.
Nel giro di pochi minuti mi ritrovai nel parco di casa; ora Golia era più tranquillo, ma nonostante ciò preferii dissellarlo e lasciarlo libero di brucare in tutta tranquillità.
Già che c'ero, decisi di mettere un po' d'ordine nella stalla: sistemai meglio il fieno e riempii la mangiatoia e l'abbeveratoio.
Tutto procedeva tranquillamente fino a che non sentii abbaiare Tequila in modo molto strano e Golia nitrire furiosamente.
Uscii di corsa dalla stalla e vidi Golia scalpitare nervosamente mentre Tequila gli abbaiava contro:
-" Tequila! Tequila lascialo stare...Tequila!"
Non ebbi il tempo di finire la frase che un fulmine squarciò la fitta coltre di nubi e un tuono assordante fece tremare la terra che avevo sotto i piedi.
Golia si rizzò sulle zampe posteriori con la criniera corvina in balia del vento; voltò il capo incrociando quasi volontariamente il mio sguardo.
I suoi grandi occhi neri rimasero stranamente fissi per alcuni minuti nei miei...In quel momento mi sembrò di avere davanti un entità diabolica!
Mai mi era capitato di vedere il mio Golia così terribilmente violento.
Con un colpo di reni tornò con gli zoccoli al suolo, poi sbuffando, travolse in un galoppo sfrenato il povero Tequila sparendo tra gli alberi spettrali.
I'll fly with you (L' amour Toujours) - Sagi Rei
Premesso il mio umore di oggi.. vorrei segnalare una canzone che ho ascoltato ieri, e che se nn ci fosse il capo che entra di botto dalla porta, ascolterei anche oggi..
La canzone è L' Amour Toujours versione di Sagi Rei.. (è bella anche quella di Gigi D' Agostino,ma piace solo ai truzzi come me) ....sì certo parla d' amore e le mie paranoie riguardano tutt' altro, ma cmq ascoltatela è bellissima ed emozionante..
Ultimamente l' hanno utilizzata come colonna sonora di uno spot di Intimissimi.
martedì 8 settembre 2009
NOOOOO porca vacca....
una un po' triste, l'altra vomitevole ( quando si dice che la sfiga ci vede beneissimo)!
1° Notizia: è morto Mike Buongiorno...Come direbbe mia nonna : povero ragazzo, era giovane!
2°Notizia: è in arrivo Briatore Junior ( vomitino,vomitino)
MEG - Una vita una storia - capitolo 6
Una volta scesa dalla macchina mi accorsi che nonno Sam era sul pontile con la sua solita canna da pesca tra le mani; probabilmente non doveva avermi sentito arrivare.
Chiusi lo sportello e mi diressi verso di lui.
-"Buon giorno nonno Sam".
-"Buon giorno bimba! Sei stata a fare spese?"
-"Sono andata a prendere l'avena per Golia".
-" Chi è Golia?"
-"Golia è l'essere più maestoso e intelligente che esista sulla terra; ma attenzione, non si tratta di un uomo...Ma di un cavallo, uno splendido quorter nero".
Per qualche istante regnò il silenzio.
-" Allora Meg, cosa mi dici del giovane Jack?"
Sussultai...Perchè quella domanda?
-"Chi è Jack?" - Risposi
-"Il giovane aiuto sceriffo".
Come poteva sapere che avevo avuto un incontro con quel tipo?
-" Chi?!...Quel buffone pieno di se che mi ha fatto la multa! E' odioso!".
-"Sicura?...Non lo dici molto convinta bimba".
-"E' l'ultima persona che vorrei rivedere e la prima che vorrei uccidere!".
-"Calma, un giorno potresti accorgerti di avere bisogno di lui.
-"Nemmeno se stessi affogando e lui fosse l'unico uomo sulla terra gli chiederei aiuto! Eppoi io non ho bisogno di niente e di nessuno".
-" Chi molto ha, di moltissimo ha bisogno".
Quelle parole mi sorpresero; e se il vecchio Sam avesse ragione?
Nonostante ciò cercai di cambiare discorso, come ero solita fare quando mi sentivo alle strette:
-"Nonno Sam, perchè questa baia viene chiamata " Baia della luna calante?"
Il suo sguardo si illuminò, come se stesse aspettando quella domanda da sempre.
Si schiarì la voce e cominciò il suo racconto:
-" Vedi bimba, il luogo in cui vivi è pieno di leggende e storie fantastiche; quì a Melville ogni albero, ogni singola pietra nasconde una storia fantastica.
Molto tempo fa, ai tempi dei re e dei cavalieri, grandi velieri solcavano questo pezzo di mare; quì viveva Dora, una dolce e bella fanciulla dai lunghi capelli corvini, dagli occhi d'ebano e dalla labbra di rosa.
Molti erano soliti farle la corte ma Dora sembrava non accorgersi di nessuno di loro, fino a che, un giorno, conobbe Artax, un aitante cavaliere dagli occhi di falco e i capelli colore dell'oro che era solito solcare questo mare e sostare a Melville per rifornirsi di viveri e armi.
I due giovani si conobbero e tra loro nacque l'amore.
Erano sempre insieme,inseparabili, indivisibili, fatti veramente l'uno per l'altra.
Ma come si sà, la felicità è solo un effimera illusione che svanisce con la stessa rapidità con cui è comparsa; Artax dovette partire, ma prima di andarsene lasciò a Dora il suo medaglione con la solenne promessa di tornare al più presto e vincitore.
La strinse a se, poi voltandosi si avviò verso il veliero da lui capitanato.
I mesi si susseguirono e ogni giorno Dora restava sul molo ore e ore nella speranza di intravvedere all'orizzonte la vela con raffigurato il leone d'argento, simbolo della nave del suo Artax.
Una notte, la giovane ebbe un incubo terribile: sognò il suo Artax triste, molto triste e più Dora cercava di avvicinarsi a lui, più il cavaliere si allontanava fino a divenire irraggiungibile, fino a sparire.
Il mattino seguente Dora realizzò il senso del suo sogno: non avrebbe mai più rivisto il suo amato.
Disperata corse verso la baia e quì si fermò; con gli occhi colmi di lacrime pregò il Dio del mare, supplicandolo di accettare il suo corpo tra le onde affinchè potesse per sempre aspettare la nave del suo cavaliere.
La divinità ascoltò la sua preghiera e l'acqua si chiuse su di lei in un freddo abbraccio.
Ogni stagione, quando la luna è in fase calante e il cielo è limpido, tra le onde del mare della baia, si dice che compaia il viso di Dora, che tristemente continua a guardare l'orizzonte con la speranza di rivedere il suo Artax.
Se mai in una limpida notte, quando su nel cielo splende la luna in fase calante, due giovani inammorati dovessero scambiarsi il più dolce e nobile pegno d'amore quì, sul suolo dove per l'ultima volta Dora camminò prima di sacrificare la sua giovane vita, la leggenda vuole che in cielo compaiano due lucenti bagliori che si fonderanno l'uno nell'altro.
Solo allora Dora e Artax potranno finalmente riabbracciarsi.
Ma fino ad oggi questo prodigio non si è mai manifestato; forse perchè gli uomini hanno rinunciato ad amare veramente, o forse perchè è solo una leggenda e tale è destinata a rimanere.
Ma in ogni leggenda c'è un fondo di verità...".
-" Fantastica...Semplicemente fantastica".
Mi alzai velocemente e salutai il vecchio Sam con molta premura;dovevo correre in casa, perchè non sarei riuscita a trattenere le lacrime.
Fine 6° capitolo
venerdì 4 settembre 2009
MEG - una vita una storia - capitolo 5
Lungo la strada cercai di immaginare dove potesse abitare nonno sam, ma non vidi nessuna casa nel bosco.
Questo mi sembrò molto strano.
Nel giro di dieci minuti arrivai al consorzio dei signori Grim e parcheggiai dove ero solita lasciare la mia Rover nero metallizzato.
Scesi dalla vettura con Tequila sempre vicino, ed entrai.
Come sempre il negozio era pieno di gente.
I signori Grim erano due anziani coniugi molto gentili e disponibili, l'unico loro problema era il figlio Tom, uno scapestrato buono a nulla, cafone emaleducato; pensava di essere irresistibile e quando vedeva una giovane donna si atteggiava in modo molto fastidioso: da "galletto ruspante".
Era odioso!
non appena mi vide entrare si precipitò subito; una cosa che odiavo più di tutte di lui era il suo modo di parlarti a distanza ravvicinatissima e di tenerti per un braccio.
Per fortuna con Tequila al mio fianco che non appena lo vedeva iniziava a digrignare i denti, si manteneva a debita distanza.
-" Ciao Principessa, cosa posso offrirti oggi oltre al mio cuore?".
Avevo una gran voglia di rispondere al suo stupido sorrisetto con un sonoro "fottiti", ma non era il caso, visto che c'era altra gente.
-" Ciao Tom, avrei bisogno di cinque chili di avena e una decine di carote.
-"Ogni tuo desiderio è un ordine."
Tequila aveva già cominciato a ringhiare.
-" Senti un po' piccola...Ma non è propio possibile vederci una volta senza quella bestia che ti fa da guardia?"
-" Prima cosa, mi chiamo Meg e mi sembra di avertelo detto e ripetuto circa quindici volte in tre mesi, seconda cosa io e te non ci potremo Mai e sottolineo Mai vedere al di fuori di questo negozio.
Ora, per favore, dimmi quanto ti devo, dammi la mia roba e arrivederci."
-"Ehi, calmati baby, non penserai che sia tanto cafone da lasciarti alzare tutti quei chili da sola, vero?...Lascia quì tutto e te lo porto a casa questa sera quando chiudo".
-" Molto gentile ma non ce n'è bisogno"
-"Insisto"
-" non me ne frega niente se insisti, dammi la mia spesa".
-" Mi preoccupo per te!".
Stavo per esplodere ma per fortuna arrivò il signor Grim che molto gentilmente si offrì di portarmi fuori la spesa e di aiutarmi a caricarla in macchina.
-"La ringrazio signor Grim; le apro il baule.
Uscii dal negozio senza salutare quel bamboccio di Tom e la cosa lo urtò molto.
-"...Ehi...Ma cosa...Perchè mi fa la multa adesso!"
Davanti alla mia macchina, girato di spalle, c'era l'aiuto sceriffo di Melville.
Lo raggiunsi di corsa per chiedere spiegazioni.
Questi si voltò; rimasi a dir poco "sconvolta".
Un tipo, un gran bel tipo: un metro e ottanta circa, spalle larghe, capelli neri corti, occhi azzurri con taglio felino, labbra non troppo sottili e una forma del viso a dir poco "divina"...Insomma un Dio greco.
Non appena mi vide rimase sorpreso; molto probabilmente capì che non ero del posto.
-" Allora! Perchè mi sta facendo la multa?"
-"E' in divieto, signorina."
_" In divieto? E dov'è il cartello? Io non lo vedo".
-"Non c'è bisogno del cartello; ha parcheggiato davanti al cancello del consorzio".
-"Ho sempre parcheggiato quì e il signor Grim non ha mai detto nulla".
-"Beh, io non sono il signor Grim".
Tanto bello quanto stronzo, iniziavo già a detestarlo con quella sua aria da superiore.
Staccò il foglietto dal blocco e me lo diede.
-"Ha trenta giorni per pagarla".
Rimasi senza parole.
Il signor Grim intanto, stava sopraggiungendo con i miei acquisti e vide tutta la scena, ma era un uomo troppo timido per prendere le mie difese.
Posò i sacchi vicino alla macchina e timidamente mi salutò.
Mi armai di coraggio e cercai di caricare la roba, ma effettivamente era quasi impossibile per me alzare da terra tutti quei chili.
-"Lascia, ti do una mano".
-"Prima mi fai la multa e poi mi vuoi aiutare!?Lascia perdere me la cavo da sola!"
Non mi stette nemmeno a sentire e ciò mi irritò molto.
Caricò tutto in macchina e mi salutò come fanno tutti gli "sbirri"; poi si voltò e si allontanò.
Fine 5° capitolo
Il quizzone a singhiozzone....
giovedì 3 settembre 2009
Meg - una vita una storia capitolo 4
Presi il giaccone pesante che usavo solitamente per andare a cavallo e mi diressi verso la stalla; questa volta Tequila era al mio fianco.
Lungo la strada la bestiola ( oddio bestiola pesava circa 30 chili) faceva mille corsi e mille salti in mezzo all'erba bagnata.
Arrivato davanti alla porta della stalla, iniziò ad abbaiare, come sempre:
- " Arrivo, arrivo pazzo!"
Esitai un attimo prima di aprire la porta di legno del box di Golia; avevo sempre un certo timore ad entrare.
Questo timore deriva da un sogno ricorrente che facevo quando ero bambina: sognavo sempre di avere un bellissimo cavallo nero, me ne prendevo cura, lo strigliavo, lo pettinavo...Ma nel mio sogno non riuscivo mai a sellarlo.Tutte le volte che ero pronta a montarlo, mio padre mi chiamava dicendomi che era tardi e che era ora di ritirarlo ne box.
A quell'ordine, ubbidivo a malincuore e quando, nel mio sogno, spuntava il sole del nuovo giorno e io correvo ad aprire la porta del box...il mio cavallo era scomparso ed io mi disperavo.
Per questo ogni volta che arrivo davanti alla porta della stalla di golia esito sempre un po'; non potrei immaginare la mia reazione se non lo trovassi al suo posto.
Ma si sà che i sogni sono solo sogni.
Infatti anche quella mattina il mio Golia era al suo posto.
Non appena mi vide entrare cominciò a nitrire e a grattare in terra con gli zoccoli; era il suo modo di salutarmi.
Mi avvicinai e come sempre avvicinai il suo muso al viso:
-" Ciao patatone...Come stai tesoro."
Mi rispose alzando e abbassando la testa.
-" Adesso ti do il rancio e oggi nel pomeriggio ci avventuriamo per il bosco".
Gli servii la "colazione" e mi accorsi che il fieno e l'avena erano quasi finiti:
- " ...azz. Devo andare in paese a comprarli o domani non avrai più nulla
Mi diressi verso la porta; Tequila come al solito era ancora dentro il box a fare il cretino con Golia; era il suo passatempo preferito abbaiargli contro e disturbarlo mentre mangiava, fino a che Golia che non era molto paziente, gli tirava un calcione facendolo correre subito da me con la coda tra le gambe.
-" Tequila, andiamo prima che ti faccia scappare come al solito".
Il cane mi guardò, guardò Golia e capì che forse era meglio lasciarlo in pace.
-" Tequila allora andiamo o no!?".
Non se lo fece ripeter.
-" A dopo Golia".
Fine 4° capitolo
E per Angy Kittosa una piccola anticipazione: adesso arriva il Bello!
mercoledì 2 settembre 2009
Sognando Rocco
Vorrei lanciare una domanda...
Chi preferite tra Rocco Siffredi e Franco Trentalance??
Tra me e la mia compagna Angy è nato questo dibattito.... Io preferisco la patatina di Rocco!!!!lei no...
aiutateci a risolvere il dilemma...
lunedì 31 agosto 2009
I primi miglioramenti!!!
Racconto in parti?!!!!
ummmmm dai sono curiosaaaaaa
Racconto in parti
Morgana scrivi...
Dai che sono curiosa!!!
venerdì 28 agosto 2009
a proposito di ciabatte...
.... le ciabattine
Oggi mi sono accorta ( e l ho fatto senza pensarci!!) di aver coordinato l' intimo con le ciabatte.. beh la classe non è acqua..
Come facevo notare alla socia kitty, nn si sa mai che magari mi ritrovo ad un party awaiano a sorpresa e ubriaca da far schifo ci si butta in piscina,e non avendo costumi nella borsa entra in gioco il coordinato ciabatta intimo!!!!! ahahaahahahahaha
No dai, scherzi a parte, da lunedì riprenderanno i consigli faschion...
giovedì 27 agosto 2009
Altro giorno altro quizzone
1 citazione:
Il demone è bugiardo. Mentirà per confonderci e alle menzogne mescolerà anche la verità per aggredirci.
2 citazione:
Tutto questo è possibile perché lui è Kwisatz Haderach.
3 citazione:
Novantanove scimmie saltavano sul letto, una cadde in terra e si ruppe il cervelletto...
4 citazione:
La prima volta che ho rubato per non morire di fame ho perso molta della supponenza legata al semplicistico concetto di giusto o sbagliato...
5 citazione:
Io sono un tipo dai gusti semplici. Mi piacciono la dinamite, la polvere da sparo e... la benzina!
6 citazione:
Veniamo al mondo da soli e lo lasciamo da soli. E tutto quello che succede nel mezzo? È un dovere verso noi stessi cercare un po' di compagnia. Perciò preferiamo scegliere l'amore. Scegliamo la vita. E per un po' ci sentiamo un po' meno soli...
7 citazione:
Salva la cheerleader. Salva il mondo.
8 citazione:
Vuoi sentire una storia... C'è una ragazza e c'è una specie di... un uomo magico... Questa storia si svolge in una... in una terra lontana.
9 citazione:
Vivo la mia vita un quarto di miglio alla volta, non mi importa di nient'altro... per quei dieci secondi sono libero.
10 citazione:
Ciò che conquisti è tuo.
11 citazione:
Avere il controllo è un'illusione, razza di egocentrico e immaturo. Nessuno sa cosa succederà, né su un'autostrada né su un aereo e neanche dentro al nostro corpo, figuriamoci su un circuito con altri 40 egocentrici e immaturi!
12 citazione:
Tutta la terra del mondo non significa niente per me senza di te! Io non so niente di libri, di alfabeti, del sole, della luna... so solo che Joseph ama Shannon. È l'unica cosa importante per me!
13 citazione:
Lassù non c'è il tempo di pensare, se pensi sei morto.
Forza 13 punti in palio... dateci dentro...
Addio Addio
Ora comincerò ad affezzionarmi solo a me stesso sigh... sigh... (abbraccio autoinflitto (vorrei mettere una foto ma è un post troppo triste))
Allora vai vai, lascici tutti da soli, non pensare a noi, vai....
A presto
L'estate sta finendo...
Non vedo momento più adatto per far nascere questa nuova rubrica, che tratterà temi delicati e affascinanti quali bellezza del viso e del corpo, make up e benessere.
Perciò, cerchiamo di combattere in poche mosse il grigiore che sembra impossessarsi della nostra pelle troppo in anticipo...Per salvaguardare l'abbronzatura, sopprattutto del corpo, è importante idratare la pelle più frequentemente possibile, il doposole è perfetto anche se non ci esponiamo più perchè aiuta a ritardare l'effetto disquamazione. Non bisogna dimenticarsi poi che uno scrub leggero una volta a settimana su viso e corpo rinnova le cellule e ci fa apparire più raggianti e luminose...
Per quanto riguarda il make up sbizzarritevi con il colore...quando si è abbronzati non si perde tempo con fondotinta, correttori e rossetti, basterà un velo di terra ambrata, un ombretto perlato e un gloss per brillare sotto le stelle...
mercoledì 26 agosto 2009
w l' indelebile
Un messaggio x tutti gli scoppiati come me: sniffate l' indelebile.... e poi ditemi cosa succede!!!!!!!! auauauauaua
poi magari beveteci su una crema al wisky...che nella mia perenne dieta nn manca mai...
Ricomincia il QUIZZONE
Foto 2
Foto 3
Sono stato mega buono perchè è il primo quizzone dopo le ferie, son facilissime....
Buon divertimento
lunedì 24 agosto 2009
Ma quanto è cacasotto il moroso di mia sorella?
Mia sorella (santa donna) e il suo moroso venerdì sera erano a casa mia a cena.
Facendo zapping verso le 21.0 Marco ha beccato sul digitale terrestre un film in prima visione TV intitolato " Chiamata senza risposta"....Un horror terribile, ma tanto terribile che i Puffi a confronto sono una cavolata.
Ora notoriamente il moroso di mia sorella ( Francesco) è uno spaccapalle incredibile, parla sempre, canta sempre e non è propio bello da vedere; non appena abbiamo iniziato a gurdare il film, Lui si è zittito e non ha più parlato.
Mia sorella che lo conosce bene gli ha detto " Francy non ti spaventare mi raccomando che dopo devi andare a casa" lui è di Arona.
La cosa che governava il film era una musichetta, tipo quelle che scrive Gigi d'Alessio e prima di lui che scriveva Nino d'Angelo, e che arrivava sotto forma di suoneria sul cellulare della vittima.
Alla fine del film i due fidanzatini sono tornati a casa dei miei e Marco.....Ha ribeccato lo stesso film, ha registrato sul cellulare la musichetta e l'ha spedita a Francesco con un MMS verso le 23.10....
L'indomani, passo a trovare i miei e chiedo a mia mamma:" Ma il Francy ieri sera ha dormito quì o è andato a casa?"
E mia Mamma:" No ha VOLUTO fermarsi a dormire quì, non so come mai"
Ma lo so io come mai....
Rientro
L' alcoolllll la fa ancora da padrone nella mia mente e nel mio corpo....auauauaauauaau scherzo, ma non ho voglia di ricominciare..ecco perchè mi dedico a questo post.... ovviamente Vasco in sottofondooo. Angy kitty ne è felicissima!!!!!!!!!!! un altro wysky qui, anzi doppio!!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao Mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
OpOp Gadget
un oggetto di uso comune che è stato reinventato in mille forme... l'orologio, cercherò di presentre tutte le settimane qualche modello, pescando ovviamente tra quelli più strambi e molto particolari.
Partiamo subito col primo...
Progress Bar
Appena lo metteranno in produzione lo potrete ammirare nel nostro ufficio, il concetto è assurdamente semplice, una barra graduata misura il passare delle ore, ogni 24 ore riparte da capo, sulla parte superiore si possono mettere dei segnalini che indicano gli appuntamenti della giornata, questi vengono posizionati sulla barra graduata indicante le ore e i minuti. La barra blu scorrerà da sinistra a destra col passare dei minuti e si avrà una visione immediata di quanto manca all'appuntamento in questione. Me lo vedo già quà in ufficio sul mobile vicino alla porta con 2 enormi segnalini, uno giallo alle 12, con scritto "Fine Primo Tempo" e uno rosso enorme alle 18 con "Fanculo Tutti"....
Domani il prossimo "SegnaTempo" fantasioso....
Ben Tornati
Forza Ragazze, vi ricordo che le prossime ferie serie sono a Natale quindi non si può star qua a far ballare la scimmia
Buon Lavoro
venerdì 7 agosto 2009
BUONE VACANZE A CHI.......
- a chi, come me, ha degli animaletti in casa e non va in vacanza per non lasciarli soli, o li porta con se, auguro tanta fortuna, divertimento e perché no anche di vincere il super enalotto!
- A quelli che invece per fare i “ Vip dei poveri” li abbandonano perché non possono non andare in vacanza altrimenti i vicini o gli amici li prendono per barboni, quali per altro sono, auguro:
1- Che gli si buchino tutte e 5 le gomme della macchina ( compresa quella di scorta)
2- Che perdano i bagagli, dove all’interno hanno l’unico capo firmato (che per comprarlo hanno dovuto fare il mutuo)
3- Che siano colpiti da attacchi di dissenteria acuta e per questo il mare lo possano vedere solo attraverso la finestra del cesso.
BUONE VACANZE e ARRIVEDERCI A SETTEMBRE
è finitaaaaaaaaaaaaaaa
Vai che è l' ultimo giorno!
da domani relax, festini, grigliate, bevute!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Buone vacanze a tutti!!!!!!!!!!!!!!!
giovedì 6 agosto 2009
è quasi finita
questo significa che siamo quasi in ferie.... e per i più fortunati ( io non compresa) manca solo domani mattina....
fateci un incoraggiamento ai noi povere sfigate che finiamo domani alle 18.
bacini
Quizzone in sospensione
ATTENZIONE darò 6 punti solo a chi azzecca tutti e 3 le risposte, non dirò se ci sono foto parrziali azzeccate nelle risposte, nessuna detrazione di punti
Buon divertimento e buone ferie
MEG - una vita, una storia - £° capitolo
- “ Non mi devi chiamare signore, bimba; qui tutti mi chiamano nonno Sam o vecchio Sam”
-“ D’accordo allora…Nonno sam; lei, anzi tu devi chiamarmi bimba.”
Alzò gli occhi e accennò un sorriso.
Era un uomo di poche parole, ma molto posato e energico.
Posò con calma la tazza sul tavolo e si alzò dalla poltrona dove lo avevo fatto accomodare.
-“ Ha smesso di piovere, devo proprio andare.
- “ Non mi dai nessun fastidio, nonno Sam.”
Prima che finissi di parlare era già arrivato alla porta e la stava aprendo; lo raggiunsi almeno per salutarlo.
Mi faceva una gran tenerezza, doveva essere molto solo.
Varcò la soglia e non appena anch’io fui sull’uscio, mi resi subito conto che il tempo era radicalmente cambiato.
Ora il cielo era di un bellissimo blu, i nuvolosi neri erano spariti e al loro posto erano rimaste solo poche nuvolette bianche.
L’aria profumava di erba bagnata e il terribile vento si era trasformato in una leggera brezza.
-“ Beh, è proprio il caso di dire: la quite dopo la tempesta…”
Che frase idiota che avevo tirato fuori, ma era la sola cosa che riuscii a dire per rompere il silenzio.
Nonno sam si voltò e questa volta rise.
Non pensavo che un sorriso potesse darmi tanta gioia; non ricordavo più quanto facesse piacere riceverne uno; forse perché erano ormai tre mesi che abitavo sola.
Alzò il braccio e mi fece una carezza, quella carezza che solo un nonno può fare ai suoi nipoti; poi:
- “ Adesso devo proprio andare bimba, ma se mi dai il permesso di venire qui a pescare tornerò a trovarti tutti i giorni….Sempre che ai tuoi non dia fastidio.
- “ Io…Vivo sola.”
- “ E perché mai una giovane come te vive sola?”
- “E’ una mia scelta.”
- “ Non dire altro bimba, mi spiegherai con calma tutto nei prossimi giorni; avremo tanto tempo per parlare.Ciao….Come si chiama il cane?”
- “ Tequila.”
- “Ah sì, Tequila…Allora ciao Tequila!”
Si voltò e fece qualche passo verso il sentiero che portava fuori dal parco di Valley House.
D’un tratto si fermò, annusò l’aria e ascoltò la lieve brezza.
Poi mi parlò nuovamente:
-“ Vedi Meg, ora il vento sussurra di grandi storie, storie diverse di mondi mai visti…Ti insegnerò ad ascoltarlo.
Detto ciò, se ne andò.
ops..
mercoledì 5 agosto 2009
Carissimo signore del quizzone
No ma oggi propio non si può.....
Sapete cosa ha detto una delle 2 stordite sotto in accettazione al Luca Gemma????
Spiego: Gemma ha telefonato per chiedere la mia mail e una delle due gli ha risposto che IO non ho una mail!!!!!
Ma sono sceme!!!!! mi mandano 250 mail al giorno e IO non ho la mail!!!!
Queste bevono!
Quizzone 11esima sfida
Che il quizzone abbia inizio, 24 or da adesso.... ecco le 3 foto
Foto 1 (se Morgana non indovina chi è questo, gli levo il saluto)
Foto 2
Foto 3
In bocca al lupo cari....
Dato che non ho delle colleghe ma dei Mangia Quizzone, metterò altre 2 risposte, sarei veramente stupito se i tempi di risposta per ste 2 nuove fossero uguali a quelle di prima, sempre 5 punti.
Morgana, non devi supplicare Peperona per avere i punti, devi supplicare il Signore del Quizzone, a Peperona spaccagli le dita così cerca più lentamente al massimo...
Foto 4
Foto 5Ma adesso ditemi voi.......
E non è un anziano, ma bensì un pistola che avrà 27 anni con occhiali da sole!
Vorrei chiedergli: Per che C.... li usi a fare glio occhiali da sole quando sei già cecato di tuo!!
Non fare il "brillante" per favore, leva sti occhiali da sole e facci un favore: quando sta sera arrivi a casa apri il water, prendi la tua patente, buttala dentro il wc e tira l'acqua almeno 4 volte per essere sicuro di aver levato dal mondo un potenziale pericolo!!!!!
Per favore, prima che lo blocchi, lo tiri fuori a forza dalla macchina e lo riempia di legnate, ditemi se qualcuno di voi ha un Hammer di cui vuole disfarsi e me lo può regalare!!!!
E' per una buona causa!
MEG una vita una storia - Capitolo 2
Il vento quella mattina aveva deciso di non calmarsi; più passavano le ore, più continuava ad aumentare e
le acque della baia, mostravano la loro imponenza.
Tequila ovviamente era uscito a fare la sua solita passeggiata e io, come al solito, ero in mega ritardo nel mettere in atto i miei mille progetti.
Avevo bisogno di luiperchè dovevo andare nella stalla dove Golia "abitava" e questa non si trovava molto vicino a casa; per raggiungerla dovevo fare alcune centinaia di metri in mezzo al grande parco che circondava la villa.
Mi sentivo al sicuro con Tequila vicino, anche se non c'era nulla da temere, preferivo averlo accanto; dopotutto dietro casa avevo il bosco e la recinzione che separa la mia propietà da esso non era invalicabile, visto che più di una volta anch'io mi ero divertita a scavalcarla.
- " Tequila!...Tequila!..."
Niente.
Tutto ciò era molto strano, Tequila mi ubbidiva sempre e subito, qualsiasi cosa stesse facendo, non appena lo chiamavo mollava tutto e correva a rapporto.
Cominciai a preoccuparmi.
Mi si presentavano mille circostanze.
Con quel tempo, poi, tutto poteva essere accaduto, ad esempio:
il vento poteva aver fatto cadere qualche albero, poteva essersi fatto male, poteva essere caduto nella baia...
Quest'ultimo pensiero mi rese più nervosa di quanto non fossi già.
Corsi verso il ponte di legno che d'estate usavo per prendere il sole, per pescare e per agganciare la scaletta che mi aiutasse a risalire dopo il bagno.
Le onde erano talmente alte e si infrangevano sugli scogli con tale forza, da originare degli schizzi talmente fitti che sembrava fosse arrivata la tanto minacciata pioggia.
In lontananza vidi la sagoma familiare di Tequila, seduto sul pontile; a mano a mano che mi avvicinavo però, iniziavo a intravvedere una sagoma umana seduta accanto al cane.
-" Chi può mai essere?! E come avrà fatto ad arrivare quì? Eppure non ho visto nessuna imbarcazione solcare la baia."
Quando fui alle spalle dello strano personaggio, Tequila, accortosi della mia presenza, si voltò e cominciò come sempre a farmi mille feste.
Il "vigliacco" sapeva di aver disobbedito al mio richiamo.
Di riflesso, anche il mio misterioso visitatore si voltò, e potei osservare il volto dolcissimo di un vecchio pescatore che era lì in compagnia di Tequila e della sua canna da pesca.
Aveva la barba bianca e ben curata, due occhietti verdi e vispi su di un viso magro.
Indossava un cappello da marinaio, una maglietta nera e un giubbotto direi "alla moda", un paio di Jeans e scarpe da tennis.
Mi sorrise, mi sorrise come se mi conoscesse da tanto tempo.
Rimasi molto sorpresa da quel suo comportamento, tanto da restare senza parole.
-" Buon giorno signorina."
Si alzò in piedi con molta agilità, camminò verso di me tendendo la mano destra in segno di saluto.
Quasi senza accorgermi sollevai la mano, la sua stretta si rivelò sicura.
-" Mi chiamo Sam, Sam Leroy, abito poco lontano da quì. Mi scuso per essere entrato nella sua propietà, ma fino alla scorsa estate era disabitata."
Poi abbassò il tono di voce quasi volesse confidarmi un segreto:
-" Ma sa" - continuò -" quì si pescano i migliori salmoni di tutta la sponda nord della costa."
Rimasi in silenzio fino a quel momento.
-" Lei, piuttosto, come si chiama?"
- Meg, Meg Sanders..."
Era più forte di me, non riuscivo a spiaccicare più di una parola; quel vecchi mi incuriosiva, aveva un chè di strano...Vi era qualcosa in lui che non midava la forza reagira.
Quando lo avevo visto ul pontile della mia propietà ero pronta a reagire, cantargliene quattro, ma quando mi aveva sorriso e aveva cominciato a parlare, ero rimasta... come dire "incantata".
Non mi ero nemmeno accorta che il vento, ora, soffiava con una forza incomprensibile e ululava così forte da fare quasi paura.
Il vecchietto si voltò a guardare le onde, poi disse:
-" Senti Meg, ascolta il vento...Era da molti anni che non lo sentivo "gridare" così forte; ora, più che mai si sente il dolore del mondo".
Qust'ultima frase mi fece finalmente capire cosa ci fosse in quell'uomo di tanto stano: era triste.
Aveva cominciato anche a piovere.
-" Signor sam, venga entriamo in casa" - mi guardò - " non vorrà mica incamminarsi con questa pioggia?".
Scosse la testa facendomi capire che accettava il mio invito.
Prima di seguirmi però, si voltò ancora una volta a guardare il mare.
Fine 2° capitolo
martedì 4 agosto 2009
Quizzone, sesta puntata
Seconda domanda, locandina di un film, voglio titolo e autori, dai che è facile questa
Terza e più difficile, una publicità, voglio sapere il prodotto commercializzato e la marca.
Allora ben 9 punti in paglio si può stravolgere la classifica oggi, forza dateci sotto, 24 ore da adesso
Buon divertimento
Racconto in parti
Accantono questi pensieri, chiudo gli occhi per qualche secondo, quando li riapro sono di nuovo lucido e deciso a verificare qui e subito se sono in grado di fare da solo quello che ho fatto qualche volta in gruppo in questi due anni. Il pensiero vola alla zia, che sono ormai convinto pervada questa casa con la sua presenza, non so se è intrappolata qui dalla pena o dal rimorso oppure da qualcosa di più, lo potrò dire dopo il rito e in base a questo saprò cosa fare, faccio le dovute riflessioni, vagliando quello che so della sua vita e decido che il rischio dovrebbe essere minimo, raramente presenze buone in vita fanno male a chi le evoca dopo la loro morte, soprattutto se l'evocatore è un parente.
Per contattare queste presenze si deve fare in modo di sintonizzare il proprio spirito con quello della presenza facendo in modo che i due possano percepirsi, è pericoloso perchè la presenza, se è aggressiva, non ferisce il corpo ma direttamente lo spirito e questo fa ben più male di qualsiasi taglio, frattura o altro che mostrano nei film Horror di terz’ordine, ora l'ho imparato... ha dovuto morire qualcuno perchè imparassimo, ma ora non rifarò mai più un errore così grossolano.
falso allarme
falso allarme, vi avviso subito, fino a sta mattina pensavo di essere incinta.... crisi esistenziale mancata x fortuna... (sospiro di sollievo)
Non ho alcuna intenzione di produrre altri piccoli mocciosi capricciosi...
BACIONI
E il quizzone?!?!?....Non sarà a rischio estinzione?
E allora acclamiamolo a gran voce....quiiiizzzonneeeeeeeeeeeeeee!!!!!!
Fatevi sentire!!!
Top Musichine delle settimana
vi avevo promesso che questa settimana ci saremmo occupati delle musiche dell'estate, quindi è giusto premettere che, questa classifica non è recuperata da qualche sito o dalle suonerie che trovate in circolazione, ma è tutta una scelta personale, come fino ad ora ho fatto.
Allora eccovi la prima, dedicata a tutti quelli che hanno la capotte giù in questo momento, e si fanno accarezzare il viso dal sole e dall'arietta estiva, ma anche per quelli che stanno mangiando all'aria aperta o si godono a modo loro l'estate!
Baby you can drive my car - The Beatles
Buon ascolto!!! :)
MEG, una vita una storia - Primo capitolo
Intorno, tutto taceva; il silenzio era rotto solo dall'ululare del vento del nord che presagiva una nuova tempesta.
Dalla baia si vedevano gli schizzi delle onde, rese ancora più alte dal forte vento.
L'acqua non aveva il solito colore azzurro, ma un colore indefinito che non faceva altro che rendere ancora più triste quella giornata.
Quel giorno nessuna imbarcazione aveva osato sfidare le acque della "Baia della luna calante"; questo era il nome che la gente del posto aveva dato al mare in quel punto, facendo riferimento a un antica leggenda.
La mia camera si affaccia propio su di essa e quando la giornata è bella si intravedono i mille giochi di luce che il sole produce sull'acqua.
La casa in cui abito è molto grande, ed costruita su una piccola altura; è circondata da quello che chiamano " il Bosco del salice piangente" perchè al centro di esso si trova un vecchio salice che da tempo remoto sfida le intemperie senza mai piegarsi o morire.
Per la gente del posto è un valodo sostegno morale.
Come avrete potuto capire vivo isolata dal paese, e non conosco molte persone; vivo sola senza genitori o parenti vari; in questo periodo amo molto la solitudine, mi da modo di riflettere.
I miei unici inquilini sono un pastore tedesco, solo a me fedele, una micetta nera, che amo per il suo modo di essere indipendente e un quorter nero, un bellissimo purosangue dal carattere diffidente e scontroso.
Prima di me, nessuno era mai riuscito a sellarlo, ma da quando abbiamo stima e fiducia l'uno nell'altra siamo diventati inseparabili.
I loro nomi non sono eccezzionali, ma per ogniuno ne ho scelto uno dettato dalle circostanze.
Il cagnone si chiama Tequila, perchè quando lo portai a casa la prima cosa che fece fu di urtare il mobiletto degli alcolici, rovesciandosi addosso una bottiglia di Tequila.
La micetta si chiama Cenere; Cenere per due motivi:
uno perchè è nera
due perchè il giorno che la portai a casa, Tequila da cane bena educato, pensò di darle il benvenuto spaventandola a morte e costringendola a rifugiarsi nel caminetto, riducendosi in modo indescrivibile.
Ma ora passiamo al mio preferito: Golia
Era il nome secondo me più adatto a un cavallo di quelle dimensioni, con quella muscolatura e con quel carattere.
Mi era stato consegnato la settimana seguente al mio trasferimento a Melville; un grande camion con la scritta sul lato posteriore che diceva " Trasporto cavalli" fece il suo ingresso nella radura di Valley House, questo è il nome della mia dimora.
Non appena vidi Golia, ebbi la sensazione di avere davanti a me una divinità con sembianze animali.
Non avevo mai visto nulla di più bello e maestoso.
Fine 1° capitolo
Una splendida giornata
Oggi mi sento un pò meno scoppiata di ieri, ma siamo solo a metà giornata...e per citare il mio idolo...... EH TUTTO PUO' SUCCEDERE....
Oggi mi sento molto Vasco, oggi lo ascolterei all' infinito lo amo!!!....oggi ho propio voglia di musica vera...musica che mi racconti qualche storia di vita, che mi faccia riaffiorare qualche vecchio ricordo, che mi faccia pensare... in ogni sua canzone ho attaccato un pezzo della mia vita... momenti brutti, ma soprattutto tanti momenti belli, tante emozioni.. tanta nostalgia di qualche annetto fa...ma anche tanto presente. In pratica se diventassi un super personaggio e dovessero fare un film sulla mia vita, la soundtrak non può essere nient' altro che musica di Vasco...
A proposito, ho appena riascoltato una fantastica canzone un pò inedita...
"La faccia delle donne" Vasco Rossi feat. Gaetano Curreri.
Ascoltatela, credo che piacerà anche ai non fans.
Buon ascolto e saluti a tutti
Racconto in parti
Se finora la metamorfosi dell'uomo ci ha tenuto col fiato sospeso chissà cosa si inventeranno i nostri scrittori!!!
E' mattina saranno più o meno le 8.30, apro gli occhi e guardo fuori dalla finestra, il bello di questa casa è che ogni matina mi racconta qualcosa di nuovo, ed io mi sento nuovo. Ne sentivo la mancanza, ma è sempre così, dopo un po che sei lontano e ritorni c'è sempre un po la paura che qualcosa sia cambiato, che si sia modificato, eppure questo oggi a me non succederà.
Appena mi riprendo dal lungo sonno, mi alzo e con la faccia ancora stropicciata da cuscino scendo a prendere un caffè, che bello essere a casa, ed è ancora più bello sapere che ho finalmente capito quale direzione prendere.
Mi siedo al tavolo il caffè bollente mi soffia in faccia, e come in rituale che si riprende dopo un lungo tempo, prendo in mano la mia 24 ore ed esstraggo il giornale comprato all'aereoporto poche ore prima.
Faccio scorrere le notizie fino alla pagina delle persone scomparse, e con un sorriso di soddisfazione capisco che è da li che ripartirà il mio viaggio.
Nel 2000, la mia famiglia subì una perdita, una parente, non troppo lontana nel mio albero genealogico, morì in tragiche ciscostanze.
In quel periodo studiavo antropologia a Torino, e dopo la scomparsa di questa zia, decisi di trasferirmi nel suo appartamento, e fu così che scoprii che nonostante lei non ci fosse più il suo fantasme circolava ancora nell'aria.
La sua non era solo una presenza, ma quasi una reatà tangibile, è da allora che oltre a dedicarmi ai miei studi, mi ritaglio dei momenti per dedicarmi alla materia del paranormale.
La mia speranza è quella di aiutare questa anime ad attraversare la riva, a raggiungere un po di pace, ma questo, so che sarà complicato, e così sarà anche trovare queste persone, spero che con un po di pubblicità arriveranno presto da me.
Ora che sono tornato e sento di avere le risposte giuste, attendo i fantasmi alla porta....
domandone!!!
Piccolo indizio: gli attori se così si possono definire visto che sono delle zappe a recitare sono tutti brutti.
Di che telefilm si tratta?
Il prossimo indizio a più tardi.
ciao ciao
lunedì 3 agosto 2009
Hans Ruedi Giger
Ora gira il mondo facendo mostre.
in vacanza..ma solo per metà....
Allora visto che da queste parti la giornata non è delle migliori, sia per chi è a casa in vacanza e per chi sta lavorando vorrei proporre un album perfetto per queste giornate, tranquillo romantico e fatto apposta per accompagnare la pioggerellina...
Dal titolo vi potrà sembrare più indicato per un altro periodo...però sono canzoni che vanno bene per tutte le occasioni ... ma specialmente con questo tempo!!!
The September sessione Soundtrack - Music for a film by Jack Johnson
Buon Ascolto e ditemi cosa ne pensate!!!
P.S. : su You tube sicuramente troverete qualche brano!!!
3° e 4° comandamento
3°: PUSH UP.....:push up push up push up....anche imbottito... volete mettere l' effetto super tette!!!!io non sopporto segni di reggiseni molli che spesso e volentieri vedo in giro..tette che toccano l' ombelico...no vi prego... una bella camicetta/canotta/maglietta ha sempre bisogno di un bel push up sotto, sennò si rovina l' effetto superfiga!!!!
4°: BODY CON COPPE:questo 4° si aggancia al terzo... vorrei sottolineare quanto il body sia femminile, certo sapendolo indossare e soprattutto ancor prima ... sapendolo scegliere!!!! body assolutamente di pizzo/seta, assolutamente con le coppe... sennò torniamo all' effetto tette cadenti di cui parlavo prima... con i giusti accorgimenti dimenticherete di guardare la tv dopo cena..............
Si parte con la zeppa...
Diciamo la verità: caldo, umidità e piedi gonfi ostacolano la voglia di indossare un tacco 12 quotidianamente e in soccorso arriva lei...Super comoda, declinata in mille colori e altezze, sportiva e ginnica (Guess ne ha proposto un modellino argento strepitoso!), grintosa in vernice, elegante in raso...
E se di giorno possiamo permetterci un sandalo ultra flat, vi prego però non osate uscire di casa con le infradito di gomma (a meno che non stiate andando in piscina o al mare!), la sera d'estate regala opportunità meravigliose alla zeppa, con un pantalone lungo per slanciare la figura, con gli shorts per le più audaci, con il vestitino per una comoda ma impeccabile femminilità...
Cuba Libre
Premesso che ai tempi dell' Asia la domenica pomeriggio (1999/2000 più o meno) andava fortissimo....non si può alle 13:25 del 03/08/2009 mettere su una roba del genere...!!!!!!
Inserita immediamtamente nella rubrica altrnative Music!!!
E' Lunedì nuovo quiz, difficolta bassa
Forza Morgana unisciti anche tu al quizzone, hai 13 punti da recuperare...
Dopo la batosta del week end c'è voglia di rivincita, allora oggi vediamo se riuscite a dirmi quali città rappressentano le tre foto qua sotto, sono 3 città diverse ovviamente, un punto per ogni città azzeccata.